Mentre molti commentatori economici e politici discutono sul tema della crisi e convengono sul fatto che quando se ne uscirà il nuovo modello economico e produttivo sarà profondamente diverso da quello attuale, pochi si soffermano sul valore che, in questo contesto di crisi, può assumere una formazione di qualità per i lavoratori e le aziende. Anzi si corre il rischio che le risorse faticosamente reperite negli anni scorsi e destinate, attraverso i fondi interprofessionali, alla formazione continua per superare il gap storico che ci divide da tutti gli altri Paesi dell’Unione Europea, siano oggi dirottate dal loro compito primario per sopperire alle carenze di liquidità dei bilanci pubblici.
A mio avviso è oggi invece necessario affiancare al necessario rifinanziamento degli ammortizzatori sociali, a partire dalla cassa integrazione in deroga, un robusto investimento in formazione continua che accompagni il paese fuori dal tunnel della crisi. Naturalmente i piani di formazione continua devono essere fortemente ancorati alle prospettive dei contesti territoriali e delle filiere produttive, guardando con attenzione anche ai settori innovativi (ambiente, energia, ecc.) e ai servizi.
Deve essere chiaro l’obiettivo di recuperare proficuamente il massimo numero possibile di lavoratori nelle aziende oggi in crisi e per quelli per cui ciò non sarà possibile aprire nuove prospettive di occupazione in nuovi settori.
Non va in alcun modo abbassata la guardia sugli interventi formativi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, su cui, negli ultimi tempi, si stanno compiendo significativi investimenti, evitando che, come purtroppo spesso accade, le esigenze di risparmio si traducano in un ulteriore peggioramento delle condizioni di sicurezza dei lavoratori.
Su questi temi la nostra Associazione vuole avviare un dibattito che coinvolga il sindacato, le aziende, le agenzie formative e le istituzioni pubbliche per produrre in tempi rapidi metodologie e contenuti all’altezza della sfida in atto.
Partecipate alla discussione!
(Thread a cura di Guglielmo Festa, Presidente di Associazione Smile)
